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09 MAGGIO 2010 - ANELLO SUI SENTIERI DEI WALSER - VALSESIA - PIEMONTE Difficoltà: E Dislivello: 774 m Tempo totale previsto: 3.45 h
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Itinerario a piedi nella valle dell'Enderwasser in alta Val Mastallone, tributaria della Valsesia, con partenza e arrivo a Rimella, frazione Chiesa, abitato posto a 22 km da Varallo Sesia e a 90 da Vercelli. Itinerario che impegna per la salita, ma ripaga per i panorami e gli aspetti storico-culturali, adatto a tutti.
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23 MAGGIO 2010 - SULLE PENDICI DEL MOMBARONE TRA I VIGNETI DI CAREMA E ANTICHE BORGATE VALLE DORA BALTEA CANAVESANA - PIEMONTE Difficoltà: E Luogo di partenza e arrivo: Torredaniele (278 m), frazione di Settimo Vittone Dislivello: 1150 m Tempo previsto di salita: 3.30/3.45 h Segnavia: CAI 854
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Il territorio denominato Dora Baltea Canavesana si estende per una decina di chilometri e comprende alcuni comuni della Provincia di Torino al confine con la Valle d’Aosta (Settimo Vittone, Quincinetto, Carema), costituendo così la Comunità Montana più settentrionale del Torinese. L’itinerario dell’escursione si snoda lungo una splendida via selciata, attraversando i vigneti del celebre Nebbiolo di Carema, coltivati su caratteristici terrazzamenti in pietra, con pergolati sostenuti da colonne tronco-coniche chiamate tupiun. Durante la camminata incontreremo numerose borgate, fra cui Trovinasse (1374 m), meta dell’escursione e deliziosa località che offre la possibilità di un ristoro. La discesa potrà avvenire o sullo stesso itinerario oppure seguendo il tracciato del GTA.
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06 GIUGNO 2010 - CASINO DEL CARS - VALLE PESIO - PIEMONTE Difficoltà: E Luogo di partenza e arrivo: Certosa di Pesio (859 m) Dislivello: 1150 m Tempo previsto di salita: 3.30/3.45 h
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Delizioso itinerario ad anello che attraversa zone boschive di grande fascino, dove è possibile l’avvistamento di animali. Nella prima parte si segue una larga, comoda e ombreggiata pista forestale, nella seconda un bel sentiero che congiunge il Gias delle Burche con il Gias del Pari e il Casino del Cars. Nell’ultima parte del percorso si ha un incomparabile colpo d’occhio sul contrafforte della punta Labiaia-Mirauda e dal valico del Cars un’ampia vista dello spartiacque della Valle Ellero, sulla pianura a nord di Mondovì e su una fetta considerevole dell’arco alpino piemontese e valdostano.
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20 GIUGNO 2010 - RIFUGIO CIBRARIO (2626 M) - VALLE DI VIÙ - PIEMONTE Difficoltà: E (EE PER POCHI METRI) Luogo di partenza: Margone (1410 m) Dislivello: 1216 m Tempo previsto di salita: ore 3.30/3.45h Tempo previsto di discesa: ore 2.30/2.40h
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Dal piazzale del paese si attraversa l’abitato e si prosegue per boschi e pascoli. Ad un certo punto si incrocia la ferrovia decauville che veniva utilizzata per il trasporto dei materiali da costruzione per la diga della Rossa. Il sentiero attraversa il contrafforte che scende dal massiccio del Monte Lera e si porta a mezza costa sopra il vallone di Arnas. Dopo un tratto ripido di pochi metri ci si trova nei pressi della Fonte Lera che scende dall’omonimo monte e si incrocia il sentiero che sale dal vallone. Si raggiunge quindi una bella cascata e con parecchi tornanti si guadagna il pianoro dove sorge il rifugio. Splendida vista, tra l’altro, sul Rocciamelone e sulla Croce Rossa.
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03-04 LUGLIO 2010 - SALITA ALLO STRAHLHORN (4190 M) - SVIZZERA Difficoltà: F+ Primo giorno: da Sass Fee (1772 m) in funivia si sale al Felskinn (2990 m), poi su ghiacciaio fino alla Britannia Hutte (3030 m) Dislivello: 40 m (0.50h) Secondo giorno: dalla Britannia Hutte alla vetta dello Strahlhorn Dislivello in salita: 1160 m (6h) Dislivello in discesa: 1200 m (5h)
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Una poderosa montagna che separa il gruppo del Monte Rosa dalla catena dei Mischabel, uno dei più famosi 4.000 del Vallese. Al sabato da Saas Fee raggiungeremo la Britannia Hutte dove pernotteremo. L’indomani attraverseremo l’Allalingletscher, una distesa di neve e ghiaccio che sembra non finire mai, circondati da innumerevoli vette oltre i 4.000. Poi su pendii più ripidi raggiungeremo prima l’Adlerpass ed infine, risalendo una ripida dorsale ghiacciata, la vetta dello Strahlhorn. Un itinerario di alta quota che richiede un buon allenamento fisico e una discreta conoscenza delle tecniche di progressione in cordata su ghiacciaio.
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11 LUGLIO 2010 - RIFUGIO BARBA FERRERO (2250 M) - VALSESIA - PIEMONTE PERCORSO AD ANELLO AI PIEDI DEL MONTE ROSA Difficoltà: E Luogo di partenza: Alagna/cascate dell’Acqua Bianca (1450 m) Dislivello: 800 m Tempo totale previsto: 6 h
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Il rifugio è posto in località Alpe delle Vigne Superiore, alla base del massiccio del Monte Rosa e nel cuore del Parco Naturale Alta Val Sesia (l’area protetta più alta d’Europa). In posizione panoramica, la Valsesia davanti, alle spalle la maestosa parete Sud del monte Rosa, la Piramid Vincent e la punta Gniffetti sulla cui sommità si trova il rifugio Margherita, il più alto d’ Europa e confine estremo del Parco.
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16-17-18 LUGLIO 2010 - MARMOLADA - PUNTA PENIA (3343 M) - VAL DI FASSA - TRENTINO Difficoltà: F – EEA Luogo di partenza: Alba di Canazei (1516 m) - Val di Fassa Primo giorno: Dislivello in salita: 500 m Tempo previsto di salita: 1.30 h Arrivo con mezzi propri in Val di Fassa ad Alba di Canazei e salita la Rifugio Contrin (2016 m) per facile sentiero ben definito. Secondo giorno: Dislivello in salita: 1350 m Dislivello in discesa: 1850 m totali Tempo previsto di salita: 4.30 h Tempo previsto di discesa: 4 h Terzo giorno: Dislivello in discesa: 500 m Tempo previsto di discesa: 1 h
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Dal Rifugio Contrin si segue il sentiero CAI 606 in direzione del Passo Ombretta, si sale la Valle Rosolia, dapprima su un percorso pianeggiante che poi si fa più irto e ricco di serpentine, e si arriva ad un bivio (2607 m). Si svolta a sinistra e si attraversa un ghiaione e poi con l’ausilio di cavi d’acciaio si arriva alla Forcella della Marmolada (2896 m). Da qui parte la via ferrata che porterà, attraverso pareti esposte ma protette con corde fisse, alla vetta della Marmolada, la Punta Penia (3343 m). Se le condizioni ambientali lo permetteranno la discesa avverrà attraverso la Schiena di Mulo ed il Ghiacciaio della Marmolada per poi rientrare sul sentiero 606 che conduce al rifugio. Dal Rifugio Contrin si scende ad Alba di Canazei al parcheggio delle auto. Visita alla Val di Fassa e rientro. La gita si addice ad abili escursionisti con buone conoscenze alpinistiche. Attrezzatura necessaria: set da ferrata, picca, ramponi, imbraco, corda, casco, guanti, berretto, abbigliamento pesante, occhiali da sole.
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25 LUGLIO 2010 - BIVACCO GASTALDI E LAGHI DI NETSCIO - VALLE DI GRESSONEY - VALLE D’AOSTA Difficoltà: E Luogo di partenza: Gressoney la Trinitè (1624 m) Luogo di arrivo: Bivacco Gastaldi (2610 m) Dislivello: 986 m Tempo previsto di salita: 4 h Tempo previsto di discesa: 3 h
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Sulla sinistra orografica del torrente Lys, nell’alta valle di Gressoney, si snoda questo itinerario non molto conosciuto, ma di grande interesse dal punto di vista paesaggistico e panoramico, dal momento che il massiccio del Rosa è sempre in vista e i tre laghi, pur molto piccoli, sono veramente bellissimi.
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19-20-21-22 AGOSTO 2010 - GEMELLAGGIO CAI ASTI e DAV BIBERACH IN AUSTRIA
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Anche per questa estate verrà effettuato il tradizionale incontro con i nostri gemelli tedeschi. In questa occasione saremo loro ospiti in una località austriaca. Si sale al rifugio Biberacher Hutte con una camminata di circa due ore e mezza. Nei due giorni successivi si saliranno due cime insieme ai nostri amici di Biberach. La partecipazione è consigliata a escursionisti allenati.
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05 SETTEMBRE 2010 - PUNTA VALNERA (2754 M) - VALLE DI AYAS - VALLE D’AOSTA Difficoltà: E (con un tratto EE) Luogo di partenza: Estoul (1815 m) Dislivello: 939 m Tempo previsto di salita: 3 h Tempo previsto di discesa: 2.30 h
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Percorso ad anello per raggiungere questa bella cima inserita nell'interessante costiera orientale della Val d'Ayas. La Punta Valnera è conosciuta ed apprezzata per la bellezza del panorama sulla sottostante valle di Gressoney, e viene frequentata per la varietà panoramica offerta dai suoi pendii. Il percorso di salita abbastanza intuitivo non presenta grosse difficoltà per l'escursionista ben allenato e capace. Si attraversano ridenti pascoli, boschi di conifere e si incontrano alcuni piccoli laghi. Nell'agosto 2009, l'intera zona è stata oggetto di preziosi lavori di rifacimento del sentiero, con costruzione di grandi ometti a lose e gradini in terra battuta e pietre anche se la dorsale terminale sottostante la vetta si rivela piuttosto impegnativa. Per il ritorno è prevista una discesa alternativa passando dal rifugio ARP.
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26 SETTEMBRE 2010 - PUNTA STELLA (2567 M) - VALLE GESSO - PIEMONTE Difficoltà: EE Luogo di partenza: Terme di Valdieri Dislivello: 1200 m Tempo previsto di salita: 4 h Tempo previsto di discesa: 3,5 h
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La Punta Stella è una splendida cima che ci permette di ammirare in modo eccezionale il canalone di Lourousa trovandosi esattamente di fronte a questo. Non presenta difficoltà ma è raccomandabile ad escursionisti con esperienza.
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24 OTTOBRE 2010 - COLLE DELLA ROUSSA (2019 M) - VAL CHISONE - PIEMONTE Difficoltà: E Luogo di partenza: Balma (860 m), borgata di Roure Dislivello: 1159 m Tempo previsto di salita: 4 h Segnavia: CAI 342 / GTA (bianco-rosso)
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Il nostro itinerario prende il via da Balma, suggestiva borgata del Comune di Roure, dove potremo ammirare fra le case diversi murales che illustrano le attività nelle antiche miniere di talco. Qui si segue il viottolo in salita nel bosco che diventa presto mulattiera ben selciata che si alza in diagonale e poi prosegue a tornanti nel bosco. Superate alcune borgate lasceremo la mulattiera per proseguire a mezza costa tra gli alberi con una ripida diagonale, e a zig-zag raggiunge una strada sterrata che ci condurrà fino a Colletto (1517 m) che costituisce una piacevole meta intermedia della gita. Qui si stacca un sentiero in diagonale verso est, raggiunge una spalla e piega a sinistra tra i dossi erbosi (seguire i segnavia) che conducono al colle. Il Colle La Roussa attraversato dal comodo sentiero della GTA, mette in comunicazione la media Val Chisone con Forno di Coazze in alta Val Sangone. Dal valico (pilone votivo) si apre un bellissimo panorama sulle montagne circostanti e sulla pianura. Gli alpeggi di Colletto (1517 m), costituiscono un’ulteriore piacevole meta intermedia della gita.
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07 NOVEMBRE 2010 - Percorso ad anello tra i calanchi di Merana detti "murion" - Valle Bormida di Spigno - Piemonte Difficoltà: E Luogo di partenza e arrivo: Merana (250 m) Dislivello: 600 m con svariati saliscendi Tempo totale previsto: 5.30 h
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L’itinerario si svolge nel paesaggio collinare di Merana, caratterizzato da forme di erosione scolpite negli antichi sedimenti marini delle Langhe, alla scoperta dei Murion (termine dialettale nato dalla fusione di muròn faccione e riònd rotondo). Misteriosi personaggi di pietra che si susseguono a decine fra ginestre e timo. Il paesaggio diviene un singolare giardino roccioso da cui spuntano varie forme somiglianti chi a una grossa rana, chi a una testa di coccodrillo, chi al corpo di una sfinge… L’evoluzione geologica in queste zone, datata da circa 35 a 5 milioni di anni fa, è legata al mare Paleo-Adriatico che all’epoca occupava l’odierna Pianura Padana lambendo le coste delle valli piemontesi. Il punto più alto che toccheremo è Pian delle Barche m 740 (Serole AT).
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21 NOVEMBRE 2010 - ALLA SCOPERTA DELLA COLLINA TORINESE DA PONTE ISABELLA ALLA BASILICA DI SUPERGA - PIEMONTE Difficoltà: T - E Luogo di partenza: Torino - Ponte Isabella (229 m) Luogo di arrivo: Torino - Basilica di Superga (669 m) Dislivello in salita: 760 m con svariati saliscendi Dislivello in discesa: 323 m Tempo totale previsto: 6 h
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Si propone un pezzo del percorso denominato Anello Verde. Alla scoperta di un nuovo punto di vista della capitale sabauda, scopriremo il suo polmone verde salendo e scendendo lungo la rinomata collina. Attraverseremo i parchi storici e quelli nuovi, passeremo attraverso le borgate storiche, toccando le ville patrizie e fermandoci ad ammirare la città dai terrazzi naturali del percorso. Una traversata che si concluderà con la sagoma inconfondibile della Basilica di Superga.
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