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Il silenzio ovattato della montagna nella sua veste
invernale, l'armonia e la dolcezza del paesaggio e
dei boschi sotto la neve, l'entusiasmo e la sorpresa
di fronte alle orme di un camoscio o di una lepre
bianca, sono sensazioni che tutti possono provare,
partecipando alle escursioni invernali su neve organizzate
dalla nostra Sezione
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| LA
STORIA |
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| Un
tempo utilizzate dagli uomini per ovviare alle difficoltà
di spostamento, oggi, offrono al pubblico un modo nuovo
e "friendly" per vivere la montagna. Le racchette
da neve, per la loro dimensione e forma, consentono
di camminare sul manto nevoso agevolmente, senza affondare
e con uno sforzo contenuto. Il loro uso non richiede
una particolare tecnica: " E' sufficiente saper
camminare per usare le racchette da neve ! " a
condizione di disporre di una minima preparazione fisica
e di rispettare le elementari norme di prudenza per
affrontare escursioni in ambiente innevato. Per divertirsi
non è necessario salire a quote particolarmente
elevate. Anche un' escursione su una mulattiera innevata
a quota media può offrire emozioni indimenticabili!
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Il
crescente interesse del pubblico nei confronti di questa
attività dipende anche dai progressi tecnici
nell'attrezzatura. "..Le vecchie racchette, quelle
classiche di legno e corda con i lacci di cuoio per
bloccarle ai piedi .... " sono un piacevole ricordo
che ci riporta a tradizioni artigianali e ad una contesto
sociale in cui l'uomo e le risorse del territorio erano
il cardine dell'economia montana. L'evoluzione tecnologica
dei materiali ha prodotto racchette diverse per ambienti
diversi e la scelta va fatta in base alle condizioni
del manto nevoso e al tipo di escursione che s'intende
affrontare.
Oggi le racchette, grazie ai materiali
antistrappo e a particolari leghe, sono più resistenti,
più leggere e più facili da calzare .
Esistono sistemi di attacco rapido alla calzatura con
rostri anteriori o ramponcini per agevolare la presa
su manto nevoso compatto e alzatacchi per affrontare
i pendii più acclivi. Le racchette si trovano
nella maggiorparte dei negozi di articoli sportivi.
Il prezzo per un modello di media qualità, varia
dai 70 ai 110 euro ma se si vuole "provare a fare
un giretto" si possono affittare
a prezzi veramente contenuti nella nostra sezione CAI.
Il resto dell'equipaggiamento è costituito da
calzature da trekking con la ghetta completa che copre
interamente dalla suola a sotto il ginocchio, dai bastoncini
per aiutarsi a camminare e da un adeguato abbigliamento
da neve e da escursione. |
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Si
cammina "come quando si calzano le ciabatte..
sollevando un po' la punta della racchetta e trascinandone
la coda. Nessun problema! Camminare con le racchette
da neve è veramente semplice! "
Le proposte non finiscono qui ; andare in montagna,
si sa, è anche sinonimo di spirito conviviale
e al CAI di Asti questo spirito si sente! Il programma
di escursionismo invernale con racchette da neve offre
infatti ogni anno la possibilità di partecipare
ad escursioni della durata di due giorni con pernottamento
in rifugi accoglienti.
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L'incanto
del tramonto del sole dietro le cime, il calore di
una cena in rifugio con gli amici, il fascino di una
passeggiata con le racchette al chiar di luna, costituiscono
un mosaico di sensazioni, emozioni e ricordi che,
indelebili, restano nel cuore e nella mente di chi
ama la montagna
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| ATTIVITA' |
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Ecco
le date delle uscite:
- 04/gennaio/2009 (rif. Valter A., Simona, Sabina)
- 18/gennaio/2009 (rif. Maria Luisa, Paolo C., Marco
DP)
- 01/febbraio/2009 (rif. Carla, Francesco)
- 15/febbraio/2009 (rif. Cesare, Pierluigi)
- 01/marzo/2009 . .(rif. Valter M.,Marco V., Marco
N.)
- 14-15/marzo/2009(rif. Dino, Lino)
- 29/marzo/2009 . .(rif. Massimo B., Carmen, Domenico)
(quota di partecipazione €.
3,00 per i soci, €. 5,00 per i simpatizzanti
del CAI. Contributo per l'utilizzo delle racchette
della sezione €. 5,00)
Le
mete verranno decise di volta in volta in base alle
condizioni della neve e del tempo. Pertanto le date
potranno subire variazioni. Assicuriamo spettacolari
paesaggi, silenziosi ed ovattati, che rimarranno nel
ricordo ripagando dell'impegno fisico. Per la buona
riuscita di un'escursione in ambiente innevato raccomandiamo
attrezzatura adeguata: pedule impermeabili ed un buon
equipaggiamento invernale. Le racchette possono essere
noleggiate in sezione, fino ad esaurimento del numero
disponibile.
La prima uscita è prevista per Domenica 9 gennaio,
in Valle Varaita. L'itinerario scelto favorisce i
neofiti; nel corso dell'escursione saranno dati consigli
utili per affrontare questa disciplina. Vi aspettiamo
numerosi!
Le iscrizioni si ricevono in Sezione nelle due settimane
precedenti la gita.
L'iscrizione si ritiene valida solo al versamento
della caparra.
Le caparre possono essere restituite solo se la rinuncia
avviene entro il venerdì sera antecedente la
gita.
Per le gite di due o più giorni si consiglia
l'iscrizione almeno una settimana prima della gita.
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| FOTO
D'ARCHIVIO |
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| TIPOLOGIE
DI RACCHETTE ED EQUIPAGGIAMENTO |
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I
vecchi attrezzi erano formati da un telaio circolare
di legno con una trama di strisce di corda e da lacci
o cinghie di cuoio per fissarle ai piedi.
Oggi i vecchi cerchi di legno e cuoio sono stati sostituiti
con strutture in plastica di forma semiovale o allungata.
Ora grazie a materiali antistrappo, leghe al titanio
e altre novità, i progressi sono stati notevoli.
La scelta va fatta in base alle condizioni di innevamento
e alla tipologia di escursione che si intende affrontare.
I FAGIOLI sono le racchette più economiche,
dirette discendenti dei vecchi materiali. La struttura
esterna è in legno o alluminio e la superficie
d'appoggio è realizzata con cordini intrecciati.
La scarpa è fissata con fettucce e cordini.
Le CANADESI sono le racchette più grandi,
lunghe quasi un metro, e sono spesso dotate di "coda".
Sono l'ideale per le nevi profonde e polverose e,
come dice il nome, erano usate nell'Artico canadese
dove la neve sembra polvere e si mantiene tale per
tutto l'inverno a causa del permanere delle bassissime
temperature. Non sono, invece, molto indicate per
percorsi ripidi e con neve dura. I loro sistemi di
fissaggio sono vari.
Quelle MODERNE hanno forma intermedia tra le
due precedenti e sono realizzate in plastica o alluminio.
Equipaggiate con attacchi molto tecnici, sono adatte
anche per terreni ripidi e nevi dure.
Pedule o scarpe da trekking a collo alto e
naturalmente calde ed impermeabili sono le calzature
ideali per indossare le ciaspole per escursioni brevi
e facili, mentre per percorsi più impegnativi
è consigliabile uno scarpone da montagna.
Le ciaspole si differenziano, a volte, in sinistra
e destra per forma ed allacciatura.
Il sistema di aggancio alla calzatura può essere
costituito da cinghie anteriori e posteriori o da
una attacco rapido del tipo da sci o da rampone. Nel
caso della coppia di cinghie, le fibbie di chiusura
devono sempre essere esterne.
La scarpa va inserita nell'attacco in modo tale che
la punta del piede sia sopra il puntale, quindi va
fissata stringendo la cinghia anteriore. Il tacco
della scarpa deve collocarsi al centro della racchetta
e va fissato con le cinghie o i ganci posteriori.
I bastoncini possono essere quelli comunemente
usati per la pratica dello sci. E' possibile impiegare
quelli telescopici da trekking con l'accorgimento
di utilizzare dischetti più larghi per limitare
l'affondamento nella neve.
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